lunedì 20 febbraio 2012

Donne al volante, parcheggi pazzi!

Una Cantante Diversa : Adele in copertina Vogue Marzo


Adele è una cantante della quale non si sapeva nulla sino ad un paio di anni fa. Ora lei è una grande star, ma sembra molto con i piedi per terra, il che la rende molto diversa dalle altre stelle. Parlando con Vogue si è aperta sui problemi che aveva con la sua voce, odiando i tappeti rossi e sentendosi nervosa quando cantava.




Adele non è il tipico cantante che ama i tappeti rossi e l'attenzione generale. Inoltre, lei non sta cercando un look perfetto come la maggior parte delle stelle. Si ama, ama il suo corpo, e le piacciono le sue canzoni così tanto che lei non è pronta ad accompagnarle con la danza, lei vuole solo cantarle . Lei è diversa. E questo è il suo valore. Ci sono troppe donne in questo settore che sono proprio come le altre. E 'bello avere qualcuno che non ha paura di essere diversa.


Adele è diventata una stella molto importante nel volgere di un paio di anni, ma ha lavorato molto per raggiungere questo obiettivo. Nella sua intervista per Vogue Marzo 2012  confessa che ha cantato ogni giorno da quando aveva quindici anni e che è stata molto contenta quando ha saputo che era stata nominata per il Grammy. E abbiamo visto tutti quanto era incredibilmente felice quando ha ricevuto i sei Grammys.


Qui di seguito alcuni dei punti salienti dell'intervista ad Adele per Vogue marzo 2012:
Adele sui suoi problemi vocali: "Ho cantato correttamente ogni giorno sin da quando avevo quindici o sedici anni, e non ho mai avuto problemi con la mia voce, mai. Ho avuto mal di gola qua e là, avevo il raffreddore e cantavo comunque, ma quel giorno appena salita sul palco a Parigi durante un programma radiofonico. E 'stato letteralmente come se qualcuno avesse tirato una tenda sulla mia voce. "
Adele sulla sua nomination ai Grammy: "Sono scoppiata in lacrime quando l'ho scoperto. E mi piacerebbe, vincere. Questo disco sta volgendo al termine, e potrebbe essere il mattone finale per la vittoria. "
Adele sul suo stile di performance: "Sono assolutamente convinta che poco è tanto. Non credo che potrei farcela, facendo uno show elaborato. Ci sono un paio di canzoni che sono degne di un team di esplosioni e qualche ballo o roba del genere. Ma mi sentirei davvero a disagio mostrando la mia musica in quel modo.Voglio solo cantare. Non voglio seguirla con il mio corpo. "
Adele e l'alcool: "Non mi piace più bere. Penso di aver ottenuto questo dal mio sistema. "so quello che voglio "
Adele di essere una celebrità: "Odio il tappeto rosso. Non mi sento insicura, mi sento come, Oh, non voglio fare questo. Ho letteralmente un crampo allo stomaco. L'anno scorso al VMA mi sentivo davvero fuori dalla mia zona di comfort perché c'erano così tante superstar lì. Ma questo è stato il caso dal primo giorno.Non ho mai voglia, Oh, sì, dovrei essere qui. "

Tratto dal web

domenica 19 febbraio 2012

Con la pillola si scelgono partner meno sexy ma più fedeli !


Il contraccettivo orale influisce non solo sulla vita della coppia, ma persino sulla scelta del partner. Secondo uno studio, infatti, le donne che si affidano alla contraccezione orale tendono a preferire compagni fedeli, anche se meno sexy sotto le lenzuola. Insomma, il rapporto di coppia tende a durare di più nel tempo, anche se ciò avviene a scapito di qualche tocco di "peperoncino" nel talamo. 






Come rivela una ricerca dell'università scozzese di Stirling, pubblicata sulla rivista 'Proceedings of the Royal Society B', le donne che assumono la pillola anti concezionale tendono a sentirsi attratte da uomini diversi rispetto alle donne che non la prendono. Lo stesso si verifica nei periodi in cui la stessa donna non assume il farmaco. La pillola, infatti, simula lo stato ormonale della gravidanza e per questo è possibile che dia origine allo stesso tipo di attrazione nei confronti di uomini in possesso di tratti associati alla fedeltà a scapito delle caratteristiche più aggressive.

La ricerca, per la prima volta, ha testato questi effetti prendendo in esame 1000 donne che stavano prendendo la pillola quando hanno incontrato il loro partner, e 1500 che invece non la usavano (e di queste, tutte avevano almeno un figlio con questo compagno). I ricercatori quindi hanno misurato i livelli di soddisfazione generale e sessuale di ciascuna sulla propria relazione, e anche quanto questa è durata. Così hanno visto che le donne che assumevano la pillola al momento dell'incontro con il loro partner erano molto meno soddisfatte sotto le lenzuola, ma più felici della loro relazione a livello generale, ad esempio quando si considerava la lealtà del compagno e la sua affidabilità economica. E' stata anche registrata una maggiore propensione a un rapporto di lunga durata. 

Gli scienziati spiegano che, durante il periodo fertile, le donne si sentono attratte in particolare dai tratti mascolini di un uomo, che sono associate a buone possibilità di riproduzione e di prole forte e sana. A questi tratti però è associata anche una maggiore propensione all'infedeltà. Dato che le donne che assumono la pillola non hanno cambiamenti ormonali, è probabile che siano più sensibili a tratti e caratteristiche del compagno che portano a relazioni stabili e durature. Anche se è a scapito dei lati "sexy" di un lui. 

Fonte : Tgcom

Le donne sognano e tradiscono con i muscolosi !!



Sposano un professionista, ma si concederebbero volentieri una scappatella con un uomo muscoloso e forte.
Questo accade a ben il 64% delle donne italiane e il 22% di loro tradirebbe il proprio partner con “Gino il muratore”, sogno erotico del 2010 per il pubblico femminile, che non disdegna muscoli e prestanza fisica. Il 20% delle signore, invece, cederebbe al fascino di “Fernando l'idraulico”, mentre il 16% non saprebbe resistere a “Battista il giardiniere”.
Sarà per il fatto di avere un uomo prestante alle loro dipendenze, sarà perchè le italiane sembrano sempre più attratte dal “macho”, tuttavia questa propensione femminile al tradimento coniugale si abbina al dato che indica, quasi in maniera contraddittoria, che queste stesse donne scelgono di sposare un medico, un avvocato, un ingegnere o un commercialista.
Probabilmente le motivazioni che inducono a queste nozze sono più di ordine economico che amoroso.
Questi dati sulle tendenze sessuali di alcune italiane sono stati diffusi da una statistica Asper, presentata al convegno “Non desiderare la donna d'altri”, organizzato dall`Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda) in collaborazione con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano.
Nell'incontro si è dibattuto anche dei tradimenti platonici e delle conseguenze devastanti dell'infedeltà su un rapporto di coppia: anche chi pensa che un tradimento sia solo occasionale e senza importanza, non riesce a convincere poi il partner di non aver fatto nulla di grave e a evitare pesanti ricadute sulla relazione matrimoniale. Le richieste di separazione e divorzio, infatti, sono in costante crescita, come conferma la famosa avvocatessa matrimonialista Anna Maria Bernardini De Pace.
Anche se alcuni sessuologi e psicoterapeuti ritengono che le “corna” possano ravvivare il rapporto di coppia principale, in realtà tradire rimane un atto di grande egoismo e di grande gravità, in termini di mancanza di rispetto per sé e per la persona a cui si è legati.
Sono quei momenti in cui, come spiega lo psicoterapeuta Willy Pasini, sia gli uomini che le donne traditori antepongono l' “io” al “noi”, i desideri individuali al benessere della coppia. 
Sia la De Pace che Pasini concordano sugli effetti devastanti per chi viene tradito. La De Pace afferma che l'esperienza di essere stati “sostituiti” e “annullati” annienta, mentre terrorizza la consapevolezza di non essere più unici e insostituibili.
Pasini riferisce di donne tradite che, rivolgendosi a lui, presentano una totale perdita dell'autostima e della capacità di confidare negli altri, specialmente negli uomini: in queste condizioni è facile per queste signore cadere in depressione.
Le donne non accettano più d'essere tradite senza chiedere spiegazioni al proprio partner, come avveniva in passato e come ricorda Francesca Merzagora, presidente dell`Osservatorio sulla salute della donna: oggigiorno, per la Merzagora, bisognerebbe indagare su come siano cambiate le cose e su come sia strutturato il desiderio sessuale femminile.
Il tradimento, comunque, resta una ferita profonda sia per chi lo perpetra che per chi lo subisce e va dunque evitato per non farsi e non fare del male.
Tratto dal web

Decalogo sul sesso per lui



Una soddisfacente vita sessuale può contribuire al benessere psicofisico di tutta la persona.
Bisogna tuttavia stare attenti a non commettere alcuni errori che potrebbero compromettere l'intesa sessuale e la complicità con il proprio partner.
Soprattutto gli uomini devono seguire alcuni semplici consigli, per non cadere in pregiudizi e idee preconfezionate sul sesso, che spesso sono sbagliate.

1) Innanzitutto lui non deve pensare che un incontro intimo cominci solo a letto: i preliminari cominciano molto prima del rapporto vero e proprio, ma fanno comunque parte integrante di una relazione sessuale. Le donne amano essere corteggiate, coccolate e stimolate: quindi, maschietti, siete tutti avvertiti.
2) Un altro errore frequente commesso dagli uomini è quello di avere fretta, mentre a letto non ci deve essere alcuna premura: il raggiungimento del piacere è connesso  alla stimolazione di varie zone del corpo, dette erogene, e bisogna mettere la propria partner nella condizione di rilassarsi per abbandonarsi poi completamente.

3) Le donne, nel 70% dei casi, raggiungono un orgasmo clitorideo: gli uomini dovrebbero, quindi, concentrarsi maggiormente su questa parte del corpo femminile, senza pensare che basti la semplice penetrazione.
4) Nel sesso non bisogna essere egoisti e pensare solo a se stessi: lo si fa in due e non bisogna tralasciare la dimensione ludica del rapporto fisico (vanno bene il solletico, i “pizzicotti”, etc.). 
5) Mai tralasciare di curare il proprio fisico: la persona che amiamo ha diritto di vederci sempre in forma, perciò niente pancetta, maniglie dell'amore o scarsa igiene personale (compreso un uso troppo parsimonioso del deodorante).
6) Non soltanto gli uomini hanno fantasie sessuali: le donne hanno desideri e pensieri spesso più variegati e ricchi di quelli maschili. Gli amanti maschi sono perciò chiamati ad esplorare il lato “segreto” della loro lei. 
7) La vostra moglie e la vostra fidanzata non devono essere considerate e trattate come se fossero delle pornostar: un film a luci rosse non rispecchia la vita reale e il rispetto per l'altro è sempre una regola di fondamentale importanza in ogni rapporto e situazione.
8) L'orgasmo non chiude la partita, non è tutto finito lì. Anche se i maschietti vi prestano poca attenzione e poco tempo, le coccole dopo il coito sono molto piacevoli e apprezzate dalle donne e possono preludere a un nuovo amplesso.
9) Se qualcosa non va non bisogna pensare subito che sia colpa della donna: tutti gli uomini, per non fare “cilecca”, devono stare attenti a mangiare in maniera equilibrata, a fare attività fisica regolare, a non abusare di alcool e fumo e tantomeno a usare droghe di qualsiasi tipo. Una visita dall'andrologo è raccomandabile con una buona frequenza, specialmente dopo i 40.
10) Imparate ad ascoltare le reazioni e i tempi del corpo della vostra partner, per poterla aiutare a raggiungere il massimo del piacere, con reciproca soddisfazione. Cercate di capire anche se la vostra donna ama parlare durante l'amore o preferisce il silenzio: in ogni caso cercate di assecondarla e di essere sempre più amanti teneri e indimenticabili.
Un rapporto intimo è sempre un aspetto importante di una relazione amorosa, ma va inserito in un contesto più grande d'amore e desiderio di stare con l'altro/a. Se vivrete il sesso con sentimento sicuramente sarà più bello e intenso.
Tratto dal web

Facebook fa crescere il cervello


Fino a questo momento erano arrivate solo critiche: stare troppo tempo incollati al pc fa male alla salute, peggiora il carattere, ci fa preferire i rapporti virtuali a quelli della vita reale. Ora,a quanto pare, scatta il momento della rivincita: i social network hanno un'influenza positiva sul cervello, anzi lo "cambiano"  fisicamente. C'è addirittura un legame diretto tra il numero di "amici" su internet e la quantità di materia grigia nelle aree cerebrali dedicate alla socialità.  
Sono le conclusioni a cui è giunto un team di ricercatori dell'University College di Londra, in uno studio pubblicato sulla rivista "Proceedings" della Royal Society Biological Sciences e finanziato dal Wellcome Trust, Gli scienziati hanno effettuato una scansione del cervello in 3D su 125 studenti universitari di Londra, hanno contato il numero di amici di Facebook che ogni volontario aveva, così come hanno valutato le dimensioni della loro rete di amici della vita reale. Hanno così constatato un forte legame tra il numero di amici di Facebook e la quantità di materia grigia in alcune parti del loro cervello.
 
 "Abbiamo trovato alcune regioni cerebrali che sembrano avere un collegamento con il numero di amici che abbiamo, sia 'reali' che 'virtuali'", ha detto il dottor Kanai Ryota, uno dei ricercatori dell'University College. "La questione interessante è se queste strutture cambiano nel tempo. Questo ci aiuterà a rispondere alla domanda se Internet sta cambiando il nostro cervello". L'area del cervello preso in esame è l'amigdala, associata con la memoria e le risposte emotive. Precedenti ricerche hanno già dimostrato un legame tra il volume della materia grigia nella amigdala e la dimensione e la complessità delle reti sociali nel mondo reale. Lo studio attuale ha scoperto che ci sono altre tre regioni del cervello che risultano collegate esclusivamente con la dimensione della rete sociale online dei soggetti indagati, mentre non ci sono legami con il numero dei loro amici 'reali'. Si tratta del solco temporale superiore destro, che ha un ruolo nella percezione e può essere compromesso nell'autismo; la circonvoluzione temporale media, associata alla capacità di "leggere" i segnali sociali; il complesso entorinale destro, importante nella memoria e nell'orientamento. 
 
Il professor Geraint Rees, che ha guidato la ricerca, ha sottolineato che l'impatto dei social network sul cervello è ancora poco conosciuto.  "Il nostro studio ci aiuterà a capire come le nostre interazioni con il mondo siano mediate attraverso i social network. Questo dovrebbe permetterci di iniziare a porci domande intelligenti sul rapporto tra Internet e il cervello, questioni scientifiche e non di tipo politico". 

Fonte : Tgcom

L'enigma area pubica, lasciarla , rasarla, tagliarla ?


Sì, è un argomento tabù per alcuni, ma dai, questa è dopo tutto la vita. Se non è possibile affrontare temi come questo, allora non vivono nella realtà. Questo post è più su igiene.
Mi sono sempre chiesta se si tratta di un grosso problema per entrambi i sessi per mantenere il tu-sai-dove pulito. Ho adottato l'abitudine di tagliare secoli fa, perché mi piace tenerlo in ordine, pur lasciando alcuni elementi naturali in esso. Ho provato a rasarlo a zero, ma alla fine, ho sofferto - arrossamento, prurito, bruciature del rasoio, eruzioni cutanee, peli incarniti . 



Io non sono una fan del lasciarlo come un cespuglio per nascondere elementi importanti ! Non mi piace l'altra estremità estrema ossia, la pulizia stile barba, o la depilazione. Mentre si potrebbe pensare che sia igienico, non stai facendo favori a nessuno, perché una pelle liscia dura solo così poco prima che le matrici iniziano a crescere a diventare spine, o punture, a seconda del modo in cui le si guarda.
Mi piace tagliata e corretta, perché il vostro partner non sarà simile a un bambino con le trappole spinose o come una donna cespuglio. Allora, cosa ne pensate signore e signori? Qual è la vostra preferenza personale per voi ed il vs. partner ? O sei troppo timida per vuotare il sacco ?

Tratto dal web